A sei anni, il mio carattere vivace e l’inclinazione al movimento spingono mia madre ad iscrivermi ad un corso di danza, incoraggiando un interesse che durerà per tutta la vita, prima con la danza moderna e classica, fino alle diverse contaminazioni contemporanee, al teatro danza, contact improvisation e balfok.
In adolescenza leggo i poeti tra Otto e Novecento, in particolare Baudelaire, Rimbaud, D’Annunzio, Leopardi, Montale, Calvino. Mi appassiono alla filosofia dei presocratici e ad autori come Pascal, Schopenauer, Kant, Kierkegaard, Cartesio, Nietsche e Heidegger, cercando risposta alle domande esistenziali sulla natura umana e sui temi come la vita, la morte e il senso.
Successivamente mi iscrivo al corso di laurea in filosofia all’Università di Bologna, laureandomi prima in estetica con una tesi su “La danza come forma significativa del sentire” e poi in teoretica, mettendo in relazione il pensiero di Immanuel Kant e di Nishida Kitaro sui limiti e i fondamenti della conoscenza, ispirata anche da alcune intuizioni che iniziavo esplorare nella pratica meditativa.
Gli studi universitari benché interessanti, mostrano presto i loro limiti, così durante gli anni studenteschi decido di approfondire gli aspetti pratici delle filosofie orientali frequentando corsi di tai chi, aikido e soprattutto di yoga e meditazione (vipassana), che si avvalgono del corpo e del sentire come strumenti di conoscenza che trascendono la sola intellettualità.
Dal 2009 sperimento varie discipline: lo Iyengar yoga con Bruno Baleotti e Paola Palmi, nel 2013 frequento alcuni seminari di Yoga con Carlos Fiel. Nello stesso anno inizio la pratica del Tai ki Kung con il maestro Ming Wong e Alessandro Conte che porterò avanti per qualche anno.
Nel 2014 seguo un ritiro di meditazione Vipassana con il monaco Bhante Sujiva e successivamente mi iscrivo alla formazione triennale per insegnanti di yoga con Beatrice Benfenati (A.s.i.a.) specializzandomi nello yoga in gravidanza e nel post-parto. Conseguo il diplomea come insegnante di yoga nel 2017. Dal 2015 al 2020 studio aikido e meditazione con il Maestro Franco Bertossa.
Dal 2015 ad oggi inizio e approfondisco la filosofia e la pratica della Relazione Amorevole, approccio sistemico esistenziale ideato da Bruno Lomele, che si occupa delle relazioni umane, ispirato alla gentilezza e alla creatività, molto in linea con temi della compassione del buddhismo Mahayana e la Metta (pratica di gentilezza amorevole).
Nel 2020 mi iscrivo alla formazione triennale di Counselling sistemico relazionale presso l’istituto Comefo di Bologna, diplomandomi come counsellor sistemica nel 2023.
Insegno regolarmente classi di yoga e meditazione sia in gruppo che individualmente. Conduco sessioni di Counselling sistemico relazionali che integrano gli aspetti filosofico esistenziali, alla consapevolezza del corpo, delle emozioni e delle cognizioni.
Per saperne di più e prenotare un primo colloquio conoscitivo puoi scrivermi una mail a: info@tempoyoga.it o mandare un messaggio su whatsapp: 348/1202025 Patrizia Chiara