Le posture nello Yoga

Nello Yoga ci sono le posture, Asana, che l’insegnante propone e guida ad affinare secondo la coerenza del corpo e l’invito all’ascolto delle sensazioni che generano. Le Asana sono dei “ponti” attraverso i quali la mente del praticante può sostare, cominciando a sviluppare la concentrazione e ad affinare la percezione. Le posture ci orientano e ci aiutano a capire il nostro corpo, ci permettono di sentirlo, di localizzare le tensioni e in generale aiutano la mente a focalizzarsi, attraverso le sensazioni, sul momento presente.

Questo lavoro, oltre ai benefici che genera su un piano fisico, ha l’effetto di allentare le tensioni mentali e lo stress, riducendo il chiacchiericcio dei pensieri, sullo sfondo dell’esperienza, calmando la mente e riducendo la reattività.
Questo ad un primo livello accade sempre, ed è per questo che generalmente una persona che esce da una sessione di yoga (che sia un percorso serio e almeno in parte contemplativo), ne esce rigenerata e con un senso di benessere diffuso. Ma questo è solo il primo passaggio a cui lo Yoga conduce.

Il vero “salto” accade quando, dopo aver acquisito e padroneggiato l’ascolto del corpo, la capacità di percepire e di rilasciare tensioni, la concentrazione, la consapevolezza del respiro… siamo capaci di accorgerci del nostro rapporto con l’esperienza di Asana; la qualità dell’ascolto, il riconoscimento dell’intenzione, la qualità del nostro dialogo interno se si attiva commentando l’esperienza.

Insomma, l’essenza dello Yoga inizia quando iniziamo a cogliere il nostro “modo” di praticare, il che richiede di coltivare piuttosto che il “fare”, il controllare, il dirigere… un certo “lasciar fare”, lasciar emergere, lasciar affiorare ciò che già sta accadendo, lasciando che le nostre pretese, tensioni, brame, possano arrendersi alla verità di ciò che sta accadendo…

(Continua…)

Foto di Rainer Eck: Pexels

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Accogliere il vuoto

Accogliere il vuoto è un’esperienza extra ordinaria, oserei dire coraggiosa.
Siamo così bombardati da stimoli nel nostro quotidiano, che la nostra mente è sovraccarica, così com’è sovraccarico il sistema nervoso e le nostre emozioni. Siamo naturalmente tesi e le condizioni di rilassamento vengono affidate a contesti di benessere o ad isole felici ben distanti dalla nostra ordinarietà.

Basti pensare che a volte, anche andare in vacanza ci risulta faticoso, perché nello stacco dal fare e dai ruoli, ci ritroviamo quasi nell’imbarazzo di gestire il vuoto e la pausa. Il più delle volte il “vuoto” è temuto e ci disorienta. Ci crea una sorta di imbarazzo, non sappiamo come relazionarci, cerchiamo subito di colmarlo, di occuparlo, di fare qualcosa pur di non stare in sua compagnia. Ci sentiamo impreparati, lasciati a noi stessi e non sappiamo gestire le pause, quasi come se un senso di smarrimento e confusione ci venisse a prendere lasciandoci nello sconcerto.

Eppure… alle volte… solo quando lasciamo andare questa compulsione a riempire, a cui i nostri tempi ci educano con così tanta determinazione, possiamo godere di un raggio di sole sulla pelle, di una carezza, di un profumo o di una canzone.Occorre fare spazio e imparare a sostare nel vuoto, per permettere alla bellezza di affiorare al di là di qualunque intenzione…

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Corso di introduzione alla meditazione

Il giovedì 17.30-18.45 in via d’Azeglio 35, Bologna


Il percorso è rivolto a principianti e a tutti coloro che vogliono imparare a meditare e sono alle prime esperienze. La prima parte della lezione prevede una sequenza di yoga e respirazione che preparano progressivamente lo stato della mente e del corpo a mantenere la seduta (20 minuti che progressivamente aumentano, a seconda del gruppo).
Impareremo a frequentare l’immobilità del corpo, per sviluppare la capacità di concentrazione e focalizzazione della mente, attraverso pratiche sul respiro che gradualmente condurranno a una esplorazione più approfondita del mondo interiore
La meditazione proposta è una sintesi tra la vipassana, la pratica buddhista e la preghiera del cuore
Per partecipare occorre aver frequentato almeno un incontro di yoga con l’insegnante. Posti limitati. Per chi frequenta un altro corso e per gli studenti sono previste agevolazioni sul costo.

Per informazioni info@tempoyoga.it